BREVE STORIA DEL GRUPPO SCOUT BERGAMO 2°

 

PREAMBOLO:

inizio del Movimento scout nel mondo e in Italia

Anno1907, 1° campo sperimentale nell’isola di Brownsea, (al largo della costa occidentale dell’Inghilterra) tenuto da Baden – Powell. (fondatore del movimento scout mondiale)

Anno 1910, nasce a Genova la prima associazione scout italiana: Ragazzi Esploratori Italiani (REI)

1914. Nasce a Roma il CNGEI (Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani).

1916. Nasce a Roma l’ASCI (Associazione Scouts Cattolici Italiani), staccatasi dal Corpo Nazionale in che nega l’indirizzo religioso del metodo originale di Baden – Powell.

Anno 1928 il regime fascista sopprime lo scoutismo in Italia. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, lo scoutismo rinasce come per incanto nelle zone via via liberate, in parte ad opra di militari scout inglesi, americani e francesi, ma soprattutto ad opera di vecchi scouts italiani. La rinata ASCI, con sede a Roma, raduna gli Scout Cattolici Italiani di sesso maschile. L’associazione cattolica femminile è l’AGI (Associazione Guide Italiane). Nel 1943, accanto alle associazioni cattoliche rinascono anche quelle d’ispirazione laica: CNGEI (maschile) e UNGEI (femminile).

 

STORIA DEL BERGAMO 2°

 

Il 9.12.1945, con la benedizione della Fiamma e la solenne cerimonia delle promesse, nasce il gruppo scout BG 3° (Branco, Reparto e "Pionieri"; foulard colore amaranto) patrocinato dalla parrocchia di S. Anna in Bergamo.

In settembre era rinato il BG1° all’oratorio dell’Immacolata (parrocchia S. Alessandro in Colonna) e si fondano altri gruppi nelle parrocchie cittadine:

il BG 2° alla FUCI in via Cucchi (Federazione Universitari Cattolici Italiani) con i capi Enzo Rossi e Pino Fagnani, fazzoletto verde bordato bianco

il BG 4° all’oratorio di Pignolo (fazzoletto verde bordato marrone, fondatori Giorgio Valenari e …Ferrari,

il BG 5° presso l’oratorio Maschile di S. Lucia (verde bordato arancio),

il BG 6° in Borgo S. Caterina,(verde bordato ciclamino)

il BG 7° alla Malpensata, presso il seminario minore dei Frati Domenicani diretto da p. Bassan, foulard verde e nero

il BG 8°era invece il Clan del BG 1 (le Norme e Direttive di allora non configuravano il gruppo strutturato su tre branche, ma solo le singole unità;

il BG°9° presso la chiesa di S. Pancrazio in Città Alta e più tardi alla chiesa del Carmine (capi: Diego Lucchetti, Beppe Sirtoli, colore Marrone bordato Bianco)

Il Bergamo 3° quando sorge ha un Branco di Lupetti (AKela: Villa Giambattista), Reparto (C.R. Gianemilo Tasca e Antonio Vardini), "Seniores" (C.C. Annibale Bonicelli), Assistente don Ferdinando Arizzi, direttore dell’oratorio.

 

Nel 1946 Il gruppo partecipa al primo campo di S. Giorgio Regionale della rinata ASCI, che si tiene ad Affori vicino a Milano; il primo campo estivo si effettua a Montallegro di Rapallo (Genova), insieme al Reparto. BG 5°, dall’8 al 20 luglio. A partire dall’estate del 1946 si assiste ad una crisi diffusa dello scoutismo cattolico bergamasco, in parte per effettive difficoltà di partecipazione alla vita e alla catechesi degli oratori promotori, e in parte certamente anche a causa della troppo entusiastica e repentina fondazione. Diversi gruppi si assottigliano e devono chiudere. Il nostro gruppo riesce a resistere in quanto il suo nuovo Assistente Ecclesiastico, Don Siro Picciali (vice–direttore dell’oratorio) s’incarica di seguire in modo particolare gli scouts garantendoli di fronte all’oratorio. Tuttavia diversi capi e molti ragazzi optano per la fedeltà alle attività oratoriane domenicali (S. Messa e calcio in oratorio la mattina, dottrina, benedizione preghiera e cinema gratis il pomeriggio) a scapito quindi delle uscite e della vita all’aperto degli scouts. Sopravvive, pur ridotto, solo il Reparto.

 

Dal 10 al 20 Agosto 1947 si fa il campo estivo a Valcanale con altri riparti della provincia. Nell’autunno gli scout del BG 3° (S. Anna), BG 4° (Pignolo) e BG 6° (S. Caterina) si uniscono con a capo Armando Baldis. Assumono il nome e i colori del gruppo BG 6° "Legnano" (foulard e fiamma colore verde bordato ciclamino).

Il 1 Gennaio 1948 il Reparto si trasferisce nella nuova sede presso il santuario parrocchiale della Madonna della Neve ove Don Siro abita ed è cappellano. Questo fatto segna il distacco dall’oratorio e affievolisce il senso di appartenenza al territorio (borgo, parrocchia). Analogamente all’associazione sorella francese, gli scouts tendono a divenire, e considerarsi, un gruppo molto esigente. L’ASCI accoglie ogni ragazzo, senza distinzione di censo, classe, o credo politico; ma richiede anche un forte impegno e un’adesione costante allo spirito e al metodo degli scouts: Promessa personale e Legge comunitaria da rispettare, vita all’aperto in ogni tempo e stagione, avventura nei boschi, sui monti, lungo i fiumi, rischio calcolato gioioso ed austero, divisa e disciplina, obbedienza e intensa vita spirituale, liturgia diretta e partecipata (altare rivolto ai fedeli, confessione comunitaria lettura della parola, canti scout, catechesi all’aperto…)

Nel 1950, accanto al Reparto si forma un Clan che si chiama "Ariete". Il Reparto va a Roma in Bicicletta per l’ano santo.

Nell’autunno del 1952 nasce il branco "Porziuncola" (Akela Francesco Tribbia).

Nel 1954 si costituisce il Clan Cittadino "Brasca" che riunisce i rovers sparsi della città e della provincia nel gruppo BG 6, con sede sempre alla Madonna della Neve. La direzione del Clan è assunta da Armando Baldis, sostituito dal ‘53 alla guida del Reparto da Cesare Bonicelli.

Nel 1955 l’A.E. don Siro Picciali, con Eugenio e Francesco Bianchi partecipa al Jamboree in Canada L’8 ottobre a Pradalunga sale il primo Noviziato del Clan con Maestro dei Novizi Cesare Bonicelli. Capo reparto diventa Jean Acerboni.

Nell’autunno del 1956 il Clan trasferisce la sede presso il gruppo BG 1° all’oratorio dell’Immacolata (Capo Clan Aldo Galli).

In seguito alla nomina di Don Siro a Parroco di Valbrembo, il Reparto e il Branco trovano ospitalità presso la Scuola Materna parrocchiale in via Anghinelli. Alcuni ani dopo anche queste due unità tornerano all’oratorio di S. Anna.

Autunno 1961, la direzione del Branco Porziuncola, viene affidata a due scolte provenienti dall’AGI (Akela Mira Verdina e Baghira =Lucietta Bonicelli, le prime cheftaines italiane). L’esperimento da ottimi risultati, tre anni più tardi infatti il branco si sdoppierà, dando origine al Branco "La Verna" BG 6°

Nel 1962, il Clan cittadino ritorna definitivamente al BG 6° nella sede originaria dell’Oratorio di S. Anna (Capo Clan Claudio Baroni, A.E. Cesare Bonicelli). Il Clan Brasca manterrà sempre il suo particolare foulard rosso amaranto (diverso da quello dei gruppi di appartenenza), da esso usciranno molti dei futuri capi scout cittadini e nazionali.

Nel 1965 una parte del clan ricostruisce il Clan BG 1°, Capo Clan Adriano Nosari.

Nel 1967 il Reparto si sdoppia e costituisce il Reparto "Pontida".

1970, iniziano le prime attività dei reparti con le guide del BG 1° AGI, il clan che per la prima volta è misto, per la presenza delle "novizie", fa il campo mobile in Slovenia.

1972, primo campo parallelo Reparto BG 6° Pontida e BG 3° AGI.

1973, Le Comunità Capi ASCI BG 6° e AGI BG 1° e BG 3° uniscono la loro attività; Il clan è ormai misto (Comunità Rover – Scolte la Brasca) le altre unità lavorano in parallelo.

 

Anno 1974, l’ASCI e l’AGI, si fondono in una unica associazione mista; nasce l’AGESCI, Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani, cui aderiscono tutti gli scouts e le guide bergamasche. L’uniforme e il distintivo vengono adattati alla nuova realtà: divisa azzurra per tutti, il giglio internazionale sostituisce il giglio di Firenze (ex ASCI) il quadrifoglio internazionale delle Guide (ex AGI) fa da sfondo. Il grosso delle unità ex- AGI ed ex- ASCI si riuniscono in Gruppi gestiti dalla Comunità dei Capi delle singole unità (COCA). Nel 1976 la CEI (conferenza Episcopale Italiana) riconosce l’AGESCI tra le associazioni cattoliche.

A livello nazionale, chi non aderisce all’AGESCI si riunisce nella nuova associazione degli SCOUTS D’EUROPE , che verrà ufficialmente riconosciuta dalla CEI nel 1998

L’adesione all’AGESCI, oltre a comportare un diverso Progetto Educativo ed una gestione più democratica dell’Associazione, consente di regolarizzare le unità miste preesistenti con l’introduzione della diarchia (due capi, un uomo e una donna).

Nel nostro caso viene nominata Capo Fuoco Cristina Loglio che due anni dopo, insieme a Virgilio Galizioli condurrà la Comunità Rovers e Scolte Brasca Noel originata dallo sdoppiamento della Comunità Rovers e Scolte La Brasca,. La sede sarà presso l’Oratorio di Redona, (dove più tardi nascerà il nuovo gruppo scout BG 3°). Nel frattempo il Brasca Noel appartiene ancora al BG 6°che si arricchisce anche di un Reparto femminile proveniente dall’ex- BG 1° AGI e di un cerchio di coccinelle provenienti dall’ex- BG 4° AGI

Il nostro gruppo si trova quindi ad essere formato da: 2 Clan misti, due Reparti di scouts, un Reparto di guide, due Branchi e un Cerchio. Si decide allora lo sdoppiamento del gruppo.

22 febbraio 1981, al termine delle rispettive uscite, tutte le unità convergono al santuario della Madonna del Castello di Ambivere per sancire la nascita del nuovo gruppo Bergamo 3° (sede in Redona, comunità RS Brasca Noel, Reparto Pontda, branco Laverna, Capo Gruppo Giancarlo Traini). Le altre unità, quelle che hanno sede in S. Anna, abbandoneranno il numero 6 per chiamarsi BERGAMO 2° S. Anna (comunità RS La Brasca, Reparto Legnano, Branco Porziuncola; Animatori di Co.Ca. (= Comunità dei Capi unità) Claudio Baroni e Lucia Bonicelli, A.E. Don Santino Nicoli).

Gli scouts cittadini si organizzano pertanto in tre grossi gruppi AGESCI secondo la loro cronologia storica di fondazione: BG 1°, BG 2° e BG3 °. Nasceranno in seguito il BG 4°(presso oratorio di S. Lucia), il BG 5° (presso l’oratorio di Loreto) ed il BG 6° presso l’oratorio di s.Colombano.

Il nuovo BG 3 adotta il colore marrone bordato azzurro. Il Bergamo 1° ovviamente mantiene i suoi storici colori (verde bordato giallo, i colori del campo di Brownsea, definiti da Baden powel i colori dello Scoutismo).

Il Bergamo 2° abolisce il foulard verde- ciclamino e adotta subito il colore originario rosso amaranto (detto in gergo rosso brasca) in quanto la sua Co.Ca si riconosce discendente diretta dell’originario gruppo fondato in S. Anna nel lontano 1945.

L’espansione del BG 2°continua. Al suo clan partecipano anche scouts e guide provenienti da altri gruppi (cittadini e no), che dopo la partenza entrano nelle Co.Ca dei rispettivi gruppi, …) d’origine (ad es.: Sarnico, e Zingonia), mentre alcuni assumono la direzione di nostre unità.

Nel 1983 si fondano due nuovi Reparti (maschile e femminile) a Seriate

Nel 1990, il BG2 si sdoppia nuovamente e fonda il Gruppo Seriate 1° (sede presso l’oratorio di Seriate, capo gruppo Michele Bergamelli) cui convergono unità e ragazzi del nostro gruppo residenti in Seriate e nelle immediate vicinanze. Ciò secondo i dettami del nuovo progetto educativo che indica l’inserimento nel territorio e nelle realtà locali tra i suoi gli obbiettivi primari.

Nel 1991, in omaggio al secondo punto del progetto educativo (la coeducazione) il Reparto scout e quello delle guide vengono fusi in un’unica unità: il Reparto misto BG 2° Sagitta (diarchia Fabio Ghislandi – Mariella Pievani), mentre l’anno prima si erano fusi i lupetti e le coccinelle in un unico Branco misto (diarchia Mauro Ghislandi Francesca Verdina).

Nel 1992 si fonda il Branco misto "Roccia della pace" alla Celadina (diarchia: Elena Granelli e Alessandro Baroni).

Nel 1995 i due branchi si fondono dando origine all’attuale branco "Popolo libero" .

In questi ultimi anni, si riesce ad instaurare un buon rapporto di partecipazione con l’oratorio e la parrocchia in genere, grazie anche alla favorevole attenzione del parroco, don Guglielmo Mangili e del nuovo direttore dell’oratorio don Alessandro Beghini.

Alla fine del 1999, il clan, ridotto a poche persone, si chiude confluendo nel Seriate 1.

Attualmente il gruppo BG2° è composto da un branco misto "Popolo libero", dal reparto misto "Sagitta".

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In estrema sintesi: il gli scouts usciti dall’Oratorio di S. Anna nel 1947, lentamente ricostruiscono il Gruppo e, vi ritornano nel 1962. Quindici anni dopo.

Negli anni successivi fondano diverse unità al di fuori della parrocchia; che a loro volta si riuniscono dando origine a due nuovi gruppi: il BG 3° nel 1981 e il Seriate 1° nel 1990.

Fino al 2000 si succedono varie direzioni di gruppo con un sempre più rapido avvicendamento di capi, che continuano, con alterne vicende, nella volontà di essere al servizio del territorio e della chiesa locale, in unione all’AGESCI (coeducazione e inserimento nel territorio).

 

Si sente ora la necessità di sviluppare anche il terzo punto del Progetto Educativo: educare persone di qualità. E’ la cosa più difficile, anche perché implica una visione abbastanza comune dei capi e dei genitori sul tipo di uomo e di donna, a cui tendere: il buon cittadino e buon cristiano idealizzato di Baden Powell nel lontano ‘900.

 a cura di Dik Dik

Claudio Baroni